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Alien
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Capostipite di un fortunato mweamweqmedia franchise, nonché di mweglibri, mwewfumetti e mwfavideogiochi, è considerato uno dei migliori film del regista Ridley Scott, nonché tra i capolavori della storia del mwfqcinema di fantascienza. Le vicende ruotano attorno a una specie aliena che nella storia viene identificata con la generica definizione mwfgmwfwxenomorfa, costituita da feroci predatori dotati di intelligenza ma incapaci di provare emozioni, che si riproducono come mwgaparassitoidi annidandosi nei corpi di altri esseri viventi provocandone la morte.
mwggAlien ha avuto tre mwgwsequel, tutti con mwhaSigourney Weaver come protagonista: mwhqmwhgAliens - Scontro finale (1986), mwhwmwiaAlien³ (1992) e mwiqmwigAlien - La clonazione (1997). Sono stati, inoltre, prodotti due film mwiwcrossover collegati con un altro mwjafranchise, mwjqmwjgPredator, chiamati rispettivamente, mwjwmwkaAlien vs. Predator e mwkqmwkgAliens vs. Predator 2. Nel 2012 è uscito mwkwmwlaPrometheus, un mwlqprequel ambientato nello stesso universo, seguito nel 2017 da mwlgmwlwAlien: Covenant, mentre nel 2024 è uscito mwmamwmqAlien: Romulus (un mwmgmidquel ambientato durante gli eventi tra il primo e secondo film). Nel 2025 è uscita la mwmwserie televisiva mwnamwnqAlien - Pianeta Terra.
Nel 2002 il film è stato selezionato per la conservazione nel mwnwNational Film Registry degli Stati Uniti dalla mwoaBiblioteca del Congresso come "culturalmente, storicamente o esteticamente significativo".cite-ref-2[2]
Contents
• Trama
• Sviluppo
• Regia
• Casting
• Riprese
• Incassi
• Critica
• Sequel
• Prequel
• Midquel
• Note
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Trama
«Nello spazio nessuno può sentirti urlare.»
(Tagline del film)
Anno 2122. L’mwqqastronave mwqgmwqwNostromo è in viaggio di ritorno verso la mwraTerra dal pianeta Thedus con un carico di minerali. L'equipaggio, in stato di mwrqipersonno, è formato da cinque uomini e due donne, ossia il capitano Arthur Dallas, il vice Thomas Kane, l'ufficiale scientifico mwrgAsh, il capo-tecnico Dennis Parker, il suo collega Samuel Brett, più il tenente mwrwEllen Ripley, la navigatrice Joan Lambert e Jones, un gatto mwsaamericano a pelo corto rosso chiamato comunemente mwsqJonesy.
mwswMOTHER, il computer di bordo, riceve improvvisamente un misterioso segnale di soccorso proveniente dal satellite naturale di un pianeta sconosciuto e risveglia gli occupanti. L'equipaggio, alquanto riluttante, è obbligato ad adempiere alla procedura di indagine, pena la perdita dei dividendi. Collocata in orbita l’astronave e atterrati con il rimorchiatore sulla superficie del satellite, Dallas, Kane e Lambert indossano le tute spaziali ed escono in perlustrazione per scoprire l'origine del segnale, mentre Ripley e gli altri membri rimangono a bordo a seguire l'operazione e a riparare i danni subiti dall'astronave durante l'atterraggio. Dopo un breve tragitto, i tre, in avanscoperta, si imbattono in un enorme relitto alieno. Ripley, intanto, nell'operazione di traduzione del segnale, scopre che quella che sembrava essere una trasmissione di soccorso è in realtà una specie di segnale d'allerta; tuttavia, non è in grado di avvertire la squadra che, nel frattempo, è entrata nei resti della nave, dove rinviene il grande cadavere fossilizzato di un extraterrestre con uno squarcio nel petto; in séguito, Kane, calandosi nella stiva della nave, trova una moltitudine di strani oggetti simili a uova. Una di queste, però, si apre all'improvviso e ne fuoriesce un mwtaparassita alieno che si avvinghia al casco della tuta, sciogliendolo, e attaccandosi, quindi, al volto. Dallas e Lambert soccorrono il compagno e lo riconducono alla nave.
Ripley, rendendosi conto della pericolosità della situazione, insiste per applicare il protocollo di mwtgquarantena, che comporterebbe l'impedire al contaminato di salire sulla navicella, evitando così un eventuale contagio. Su comando di Dallas, però, Ash li fa entrare a bordo, contravvenendo al regolamento. In séguito, Dallas ed Ash conducono Kane nella sala medica della nave e analizzano il parassita, scoprendo che questi sta mantenendo Kane in uno stato comatoso e si alimenta d'ossigeno attraverso la vittima; ogni tentativo di rimuoverlo, si rivela vano e letale poiché l'alieno, oltre a minacciare di soffocare Kane, strangolandolo tramite la sua coda avvolta attorno alla gola, possiede un potentissimo acido corrosivo al posto del sangue che danneggia la navicella. Dopo un certo tempo, il parassita si stacca spontaneamente e viene ritrovato privo di vita. Ultimate le riparazioni, la navetta decolla dal planetoide, tornando alla piattaforma in orbita. La squadra rimane sorpresa nel vedere un Kane del tutto incolume e sveglio, privo di qualsivoglia effetto lasciato dall'alieno. Ormai convinti di aver scampato il pericolo, la squadra si raduna per cena, prima di ritornare in ibernazione e riprendere il viaggio verso la Terra. Durante il pasto, però, Kane inizia a tossire violentemente fino a manifestare forti mwtwconvulsioni ed emorragie interne: una piccola mostruosa mwuacreatura aliena, allora, fuoriesce dal suo torace uccidendolo, per poi fuggire via velocissimo all'interno dell'astronave.
Dopo aver espulso il cadavere bendato di Kane nel cosmo, l'equipaggio inizia una disperata caccia all' alieno, utilizzando rilevatori di movimento e girando armati di fucili mwugtaser. Quando uno dei tentativi di cattura spaventa accidentalmente Jones, Brett viene incaricato di ritrovare il gatto. Dopo varie ricerche, Brett riesce a trovare il felino nella stiva della nave, ma quest'ultimo è visibilmente spaventato e non intende avvicinarsi a lui nonostante i suoi affettuosi richiami; Brett viene dunque colto di sorpresa, morso alla testa e trascinato nei condotti di aerazione dalla creatura aliena, che, nel breve tempo passato, è cresciuta notevolmente, mwuwcambiando la pelle come un serpente. Dallas, deciso a spingere il mostro nella mwvacamera di compensazione ed espellerlo nel cosmo, entra nei condotti di aerazione monitorato da Lambert, ma viene raggiunto e assalito dall'alieno,cite-ref-3[3] mentre Ripley e il resto dell'equipaggio non possono far altro che assistere impotenti alla sua fine. Lambert implora di far esplodere la nave e fuggire con la scialuppa di salvataggio, ma Ripley, ora al comando, ordina di rimandare la fuga, dal momento che la scialuppa può ospitare solo quattro persone.
Mentre cerca, tra i file del computer di bordo, un modo per eliminare l'alieno, Ripley scopre che, per una direttiva prioritaria segreta della mwwgCompagnia, Ash è incaricato di prendere in consegna la creatura, nonché di proteggerla ad ogni costo (anche a scapito dell'equipaggio, definito come "sacrificabile") fino all'arrivo sulla Terra, dove sarà studiata. Ash, ritenendo Ripley una minaccia per il suo compito, tenta di ucciderla soffocandola, ma viene colpito più volte da Parker con un estintore finché non viene decapitato, rivelando così di essere un mwwwandroide. Ripley, Parker e Lambert lo riattivano temporaneamente per cercare di avere risposte ai loro quesiti, ma ciò che ottengono non lascia buone speranze: secondo Ash, infatti, l'alieno sarebbe un "perfetto organismo" nato per uccidere, quasi del tutto privo di punti deboli, pietà ed emozioni e le possibilità, per l'equipaggio, di sopravvivere sono pressoché nulle. Ripley decide, dunque, di seguire il suggerimento di Lambert e ordina l'abbandono della nave per fuggire con la scialuppa. Parker, furioso, per le ultime parole derisorie di Ash, ne brucia i resti con un lanciafiamme.
Mentre Ripley recupera Jones, Parker e Lambert cercano di accumulare sufficienti bombole di refrigerante per tutti e tre, ma l'alieno li aggredisce e li uccide. Ripley sente le loro urla e cerca di raggiungere la loro postazione per aiutarli, ma arriva troppo tardi e trova i corpi dei suoi compagni smembrati. Ripley, ormai unica superstite, attiva l'autodistruzione della Nostromo e si reca, con Jones, verso la navetta di salvataggio, ma il mostro le blocca l'entrata. Quindi, è costretta a lasciare la cassa con il gatto di fronte alla creatura e a tentare di annullare l'autodistruzione, ma non riesce nell'intento e MOTHER le concede solo cinque minuti per fuggire. Ripley, infuriata, distrugge il computer, colpendolo con il lanciafiamme, e si reca ad affrontare il mostro a qualsiasi costo. L'alieno, però, non è più davanti all'entrata della scialuppa e la cassa di Jones è rimasta dove l'aveva lasciata. Convinta che l'alieno si sia allontanato, Ripley entra nella scialuppa con il gatto e parte poco prima dell'esplosione della Nostromo.
Convinta di aver scampato il pericolo, Ripley si spoglia e si accinge ad ibernarsi, assieme a Jones, nella vasca criogenica. Proprio mentre sta effettuando gli ultimi controlli, si accorge, con orrore, che l'alieno si è insediato nella capsula mimetizzandosi in un angolo, dietro un groviglio di tubi. Ripley riesce, comunque, a mantenere il sangue freddo, ad indossare la tuta spaziale ed armarsi, per poi depressurizzare l'abitacolo in modo che la repentina fuoriuscita dell'aria risucchi all'esterno l'alieno. Tuttavia, il mostro si avvicina al sedile di comando di Ripley per aggredirla. Ripley apre velocemente il portello della capsula e il mostro è così risucchiato fuori verso il cosmo, ma l’alieno ha ancora la forza e l’agilità di aggrapparsi al portello per tentare di risalire a bordo della capsula. Ripley gli spara, quindi, con una sorta di arpione, spingendolo fuori dalla capsula. L'alieno, allora, tenta ancora di evitare di finire proiettato nello spazio, aggrappandosi al tubo di scarico dei propulsori. A questo punto, Ripley attiva il motore della capsula, bruciandolo e scaraventando, finalmente, i suoi resti nello spazio. Dopo aver registrato un rapporto, in cui narra gli eventi accaduti, Ripley si iberna con Jones e riprende la rotta verso la Terra.
Produzione
Sviluppo
Mentre studiava cinema alla mwzqUniversity of Southern California, mwzgDan O'Bannon scrisse un racconto di fantascienza intitolato mwzwmwaaDark Star in collaborazione con il regista mwaqJohn Carpenter e l'artista concettuale mwagRon Cobb.cite-ref-star-beast-4-0[4] Alcuni anni dopo, O'Bannon iniziò a lavorare su una storia simile che però si focalizzasse maggiormente sull'horror: mwbw«Sapevo di volere fare un film horror su una nave spaziale con pochi astronauti a bordo», disse, mwca«una sorta di Dark Star in chiave horror invece che comica». mwcqRonald Shusett, nel frattempo, stava lavorando alla prima stesura di quello che divenne in seguito mwcgmwcwAtto di forza. Impressionato da mwdaDark Star egli contattò O'Bannon e i due decisero di collaborare insieme ai loro progetti, scegliendo di lavorare al soggetto di O'Bannon che ritenevano meno dispendioso da realizzarsi. O'Bannon aveva scritto ventinove pagine di un copione intitolato mwdqMemory comprendente quella che sarebbe stata la scena iniziale di mwdgAlien: un gruppo di astronauti svegliati dall'ibernazione che scoprono come il loro viaggio sia stato interrotto a causa della ricezione di un segnale di soccorso da un pianeta ignoto. Tuttavia, a questo punto, O'Bannon non aveva ancora ben chiaro quale sarebbe stato il proseguimento della storia.
Poco tempo dopo lo sceneggiatore accettò di lavorare all'adattamento cinematografico di mweaAlejandro Jodorowsky del romanzo mweqmwegDune, progetto che lo trattenne a Parigi per un periodo di circa sei mesi.cite-ref-star-beast-4-1[4]cite-ref-5[5] Sebbene il progetto alla fine fosse sfumato, servì a introdurre O'Bannon nella cerchia di artisti che gli fornirono l'ispirazione per il suo soggetto di fantascienza-horror. Egli conobbe infatti mwgwChris Foss, mwhaH. R. Giger, e mwhqJean "Moebius" Giraud. Nello specifico trovò particolarmente "disturbanti" i lavori di Giger: mwhg«I suoi dipinti ebbero un profondo effetto su di me. Non avevo mai visto nulla che fosse così orribile e meraviglioso allo stesso tempo. E così decisi di scrivere un copione su uno dei mostri di Giger». Fallito il progetto di mwhwDune, O'Bannon tornò a Los Angeles e, insieme a Shusett, rimise mano alla sceneggiatura di mwiaMemory. Shusett suggerì che O'Bannon rispolverasse una delle sue vecchie idee, riutilizzando elementi di una sceneggiatura circa un mwiqgremlin che s'infiltrava su un bombardiere mwigB-29 durante la mwiwseconda guerra mondiale, trasportando lo stesso concetto su un'astronave nel futuro. Il titolo di lavorazione del progetto divenne ora mwjaStar Beast, ma O'Bannon lo cambiò presto in mwjqAlien. Fu di Shusett l'idea che un membro dell'equipaggio venisse infettato da un embrione alieno, pensando che fosse una trovata interessante per giustificare la presenza del mostro a bordo della nave spaziale.
Nello scrivere il copione O'Bannon trasse ispirazione da svariate opere di mwjwfantascienza e horror. Affermò successivamente: mwka«Non rubai Alien a nessuno in particolare. Lo rubai un po' da tutti!»cite-ref-mcintee-19-6-0[6] mwlqmwlgLa cosa da un altro mondo (1951) fornì l'idea di un gruppo di lavoratori messi alle strette da un alieno mortale in uno spazio claustrofobico.cite-ref-mcintee-19-6-1[6] mwmwmwnaIl pianeta proibito (1956) diede a O'Bannon l'idea della nave spaziale atterrata su un pianeta sconosciuto, il cui equipaggio viene sterminato a uno a uno da una misteriosa creatura.cite-ref-mcintee-19-6-2[6] mwoqmwogTerrore nello spazio di mwowMario Bava (1965) contiene una scena nella quale i protagonisti della storia scoprono un gigantesco scheletro alieno; cosa che influenzò la scena nella quale tre membri dell'equipaggio del mwpaNostromo trovano la carcassa di una creatura aliena nella nave spaziale in rovina.cite-ref-mcintee-19-6-3[6] Però, nonostante le evidenti similitudini, sia O'Bannon sia Ridley Scott dichiararono nel 1979 di non avere mai visto prima mwqqTerrore nello spazio.cite-ref-carducci-7-0[7] Infine, lo stesso O'Bannon fece notare l'influenza di altre pellicole meno conosciute come mwrgJunkyard (1953), cortometraggio dove un gruppo di astronauti atterra su un asteroide e scopre una stanza piena di uova aliene,cite-ref-mcintee-20-8-0[8] e mwswStrange Relations di mwtaPhilip José Farmer (1960).cite-ref-mcintee-20-8-1[8]
Avendolo completato all'85% circa Shusett e O'Bannon presentarono il copione iniziale a diversi studios,cite-ref-star-beast-4-2[4] descrivendolo come una sorta di "mwvgmwvwLo squalo ambientato nello spazio".cite-ref-hays-9-0[9] Furono in procinto di firmare un contratto con la compagnia di mwxaRoger Corman, quando un amico li segnalò Gordon Carroll, David Giler, e mwxwWalter Hill, che avevano formato una casa di produzione chiamata Brandywine, legata alla mwya20th Century Fox.cite-ref-star-beast-4-3[4] O'Bannon e Shusett firmarono un accordo con la Brandywine, ma Hill e Giler non erano soddisfatti del copione e vi apportarono numerose modifiche.cite-ref-star-beast-4-4[4]cite-ref-mcintee-25-10-0[10] Ciò causò tensioni con gli autori, che ritenevano che Hill e Giler avessero molta poca esperienza in materia di fantascienza. O'Bannon minacciò di richiedere che il suo nome e quello di Shusett non venissero accreditati per la sceneggiatura, ma alla fine venne raggiunto un compromesso tra le due parti.cite-ref-star-beast-4-5[4] Hill e Giler aggiunsero comunque sostanziali elementi alla storia, inclusa la presenza dell'androide Ash (ritenuta superflua da O'Bannon),cite-ref-commentary-11-0[11] poi definita da Shusett "una delle cose migliori nel film".cite-ref-star-beast-4-6[4] In totale Hill e Giler fecero passare il copione attraverso otto revisioni, concentrandosi principalmente sul personaggio di Ash e rendendo i dialoghi più naturali e scorrevoli.
Nonostante le molteplici riscritture, la 20th Century Fox non era ancora ben sicura di volere finanziare un film di fantascienza. Tuttavia, dopo l'enorme successo di mw4gmw4wGuerre stellari nel 1977, lo studio accettò di produrre la pellicolacite-ref-12[12]. Il budget iniziale stanziato per l'opera fu di 4,2 milioni di dollari, poi raddoppiato dopo l'entrata di mw6aRidley Scott nel progetto.cite-ref-star-beast-4-7[4]
mw7gDan O'Bannon e mw7wRonald Shusett, autori del soggetto, avevano collaborato nei primi anni settanta con i disegnatori mw8aChris Foss e mw8qHans Ruedi Giger per il progetto mai avviato del film mw8gDune con la regia di mw8wAlejandro Jodorowskycite-ref-13[13]. Materiale e disegni furono riutilizzati per mw-aAliencite-ref-14[14]. O'Bannon aveva scritto intanto un soggetto mw-qhorror che aveva per scena un bombardiere americano della seconda guerra mondiale, trasposto nell'episodio mw-gB17 del film mw-wd'animazione mwaqamwaqeHeavy metal (1980), idea embrione per mwaqiAliencite-ref-15[15].
Lo scrittore di fantascienza mwaqgA. E. van Vogt minacciò di intentare causa per plagio contro i realizzatori del film, accusandoli di avere tratto l'idea di mwaqkAlien dal suo racconto del 1939 mwaqoDiscord in Scarlet (edito in Italia nel volume mwaqsmwaqwCrociera nell'infinito), in quanto da una lettura obbiettiva esistono diverse attinenze:
• la superiorità indiscussa del mostro sull'umano;
• le tecniche riproduttive dei due alieni che utilizzano entrambi un essere umano vivente come ospite;
• tanto nel film quanto nel racconto il mostro viene sconfitto venendo espulso, con l'inganno, nello spazio.
Fra le parti fu infine raggiunto un accordo economico.cite-ref-16[16]
Numerose idee narrative, atmosfere e scene, come quella in cui l'equipaggio della Nostromo rinviene i giganteschi resti di creature aliene, presentano delle evidenti analogie con il film mwarcmwargTerrore nello spazio di mwarkMario Bava, del 1965, di cui lo stesso mwaroAlien può definirsi un'acuta e raffinata reinterpretazione.cite-ref-monografiailcastoro-17-0[17] Il soggetto, inoltre, ricorda molto da vicino quello del film mwar8mwasaIl mostro dell'astronavecite-ref-18[18], diretto da mwasuEdward L. Cahn nel 1958, nel quale viene narrata la vicenda di un equipaggio d'astronave che dopo avere compiuto un salvataggio su mwasyMarte inizia il viaggio di ritorno verso la Terra del tutto inconsapevole di una presenza aliena a bordo.
Regia
In origine si era pensato di fare dirigere il film a mwas4Robert Aldrich, ma fu scartato perché alla domanda su come avrebbe realizzato il momento in cui l'umano viene infettato dal parassita alieno, rispose che sarebbe bastato gettare un pezzo di carne cruda in faccia all'attore. Originariamente Dan O'Bannon avrebbe voluto dirigere egli stesso mwateAlien, ma la 20th Century Fox chiese invece a Walter Hill di essere il regista della pellicola.cite-ref-mcintee-26-19-0[19]cite-ref-visualists-20-0[20] Hill declinò l'offerta a causa di altri impegni.cite-ref-mcintee-26-27-21-0[21] mwat4Peter Yates, mwat8Jack Clayton, e mwauaRobert Aldrich furono altri nomi presi in considerazione per la regia, ma O'Bannon, Shusett, e la Brandywine sentivano che questi registi non avrebbero preso seriamente il progetto, trattandolo come una specie di mwaueB movie fantascientifico degli anni cinquanta.cite-ref-visualists-20-1[20]cite-ref-mcintee-27-22-0[22]cite-ref-23[23] Giler, Hill, e Carroll erano rimasti favorevolmente colpiti dall'opera di esordio di mwau4Ridley Scott, mwau8mwavaI duellanti (1977), e gli offrirono la direzione di mwaveAlien, che egli accettò senza remore.cite-ref-mcintee-27-22-1[22] Scott creò un dettagliato mwavystoryboard a mwavcLondra, e la 20th Century Fox aumentò il budget per il film dai $4,2 milioni iniziali a $8,4 milioni.cite-ref-visualists-20-2[20] Lo storyboard includeva il design dell'astronave e delle tute spaziali, rifacendosi a film quali mwavwmwav02001: Odissea nello spazio e mwav4Guerre stellari. Tuttavia il regista volle enfatizzare gli aspetti horror presenti in mwav8Alien rispetto al fantasy, descrivendo la sua idea del film come una sorta di "mwawamwaweNon aprite quella porta fantascientifico".cite-ref-visualists-20-3[20]cite-ref-mcintee-27-22-2[22]
O'Bannon presentò a Scott le opere di H. R. Giger; entrambi capirono che il suo dipinto intitolato mwawsNecronom IV era l'aspetto ideale che volevano per l'alieno del film, e chiesero allo studio di assumere l'artista come designer di scena.cite-ref-visualists-20-4[20]cite-ref-mcintee-27-22-3[22] Inizialmente, la dirigenza della 20th Century Fox credeva che i lavori di Giger fossero troppo estremi per un pubblico generalista, ma la Brandywine insistette per il suo apporto al progetto.cite-ref-mcintee-27-22-4[22] Scott volò a mwaxkZurigo per incontrarsi con Giger e illustrargli tutti gli aspetti del progetto mwaxoAlien, chiedendo personalmente il suo coinvolgimento nell'opera.cite-ref-visualists-20-5[20]cite-ref-mcintee-27-22-5[22]
Casting
Il mwayocasting e le audizioni si tennero a mwaysNew York e mwaywLondra. Con soli sette personaggi umani nella storia Scott volle scritturare attori dalla forte personalità in modo da potersi focalizzare maggiormente sull'energia dello stile visuale del film. Venne quindi assunta come direttrice del casting Mary Selway, che aveva già lavorato con Scott ne mway4mway8I duellanti, con il compito di provinare attori in Gran Bretagna, mentre Mary Goldberg si occupò del casting negli Stati Uniti.cite-ref-truckers-24-0[24]cite-ref-mcintee-14-25-0[25] Nello sviluppare il soggetto mwazgDan O'Bannon aveva prima descritto l'alieno, occupandosi in un secondo momento della psicologia dei personaggi. Lui e Shusett avevano pensato a un equipaggio genericamente maschile con la nota, però, che tutti i ruoli potevano esplicitamente essere "intercambiabili tra uomini e donne".cite-ref-truckers-24-1[24]cite-ref-mcintee-22-26-0[26] Ciò concesse a Scott, Selway, e Goldberg la massima libertà nella scelta degli attori.
I principali componenti del cast sono:
• mwaaqTom Skerritt - Dallas, il comandante del mwaauNostromo. Skerritt era stato contattato nelle fasi iniziali della lavorazione del film, ma aveva declinato l'offerta in quanto non era stato ancora deciso chi avrebbe diretto la pellicola e il budget stanziatovi era ancora scarso. Successivamente, quando Scott divenne il regista e il budget fu raddoppiato, Skerritt accettò il ruolo.
• mwaacSigourney Weaver - mwaagTen. Ellen Ripley, terzo ufficiale a bordo del mwaakNostromo. La Weaver, già nota a mwaaoBroadway come attrice teatrale ma relativamente sconosciuta al grande pubblico, impressionò Scott, Giler, e Hill con la sua audizione. Fu l'ultima tra gli attori del cast ad essere scritturata, e si sottopose a diversi provini sul set quando la maggior parte delle scenografie erano state già ultimate. La parte di Ripley fu il primo ruolo da protagonista in un film per la Weaver, e le fece guadagnare una nomination al premio mwaasSaturn Award per la miglior attrice e il premio mwaawBAFTA "alla migliore attrice debuttante".
• mwaa4Veronica Cartwright - Lambert, timoniere del mwaa8Nostromo. La Cartwright possedeva esperienza pregressa in film horror e di fantascienza, avendo recitato da bambina ne mwabamwabeGli uccelli (1963) e successivamente, nel 1978, in mwabimwabmTerrore dallo spazio profondo.cite-ref-mcintee-17-27-0[27] In origine avrebbe dovuto interpretare Ripley, e non venne informata del cambiamento di ruolo fino a quando giunse a Londra per la scelta del guardaroba di scena.cite-ref-truckers-24-2[24]cite-ref-mcintee-29-30-28-0[28] Non le piaceva la fragilità del carattere del personaggio riassegnatole,cite-ref-mcintee-30-29-0[29] ma accettò ugualmente la parte: mwacq«Mi convinsero che rappresentavo la paura del pubblico; ero un riflesso di quello che avrebbero provato gli spettatori in sala». Grazie alla sua performance, Cartwright vinse il mwacuSaturn Award per la miglior attrice non protagonista.
• mwaccHarry Dean Stanton - Brett, ingegnere tecnico. La prima cosa detta da Stanton a Scott durante l'audizione fu che "non gli piacevano i film mwacgsci fi o di mostri". Scott rassicurò e convinse Stanton a partecipare al progetto assicurandogli che mwackAlien sarebbe stato più un mwacothriller alla mwacsmwacwDieci piccoli indiani piuttosto che un film di mostri.
• mwac8John Hurt - Kane, secondo ufficiale esecutivo del mwadaNostromo, viene infettato dall'alieno. Hurt era la prima scelta di Scott per il ruolo ma egli era impegnato a girare in Sudafrica durante la lavorazione di mwadeAlien, e fu quindi mwadiJon Finch a essere scritturato nella parte di Kane.cite-ref-mcintee-30-29-1[29] Tuttavia Finch si ammalò durante il primo giorno delle riprese e gli fu diagnosticata una grave forma di mwadcdiabete, complicata da una bronchite acuta. Hurt si trovava a Londra in quel momento, il suo impegno nel film in Sudafrica era intanto sfumato, e poté quindi sostituire Finch.cite-ref-truckers-24-3[24] La performance gli fece guadagnare una nomination al premio mwadwBAFTA al miglior attore non protagonista. Fu l'unico attore del film a essere avvertito in anticipo della scena estremamente sanguinosa della "nascita" di Alien.
• mwaemYaphet Kotto - Parker, ingegnere capo. L'afroamericano Kotto, venne scelto in parte per aggiungere una nota multietnica al cast e all'equipaggio del mwaeqNostromo.cite-ref-truckers-24-4[24]cite-ref-30[30]
• mwae8Bolaji Badejo - mwafaAlien, la creatura. Badejo, studente nigeriano di 26 anni, fu scoperto in un pub di mwafeSoho, a Londra, da un membro del casting, che lo segnalò a Ridley Scott.cite-ref-mcintee-30-29-2[29] Essendo alto 208 cm e avendo arti lunghi ed esili, venne giudicato idoneo per vestire i panni dell'alieno.cite-ref-31[31]cite-ref-32[32] Gli mwaf4stuntmen Eddie Powell e Roy Scammell interpretarono inoltre l'alieno in alcune scene.cite-ref-mcintee-30-31-33-0[33]
Per assistere gli attori nella preparazione dei loro ruoli, Ridley Scott scrisse diverse pagine descrivendo la storia pregressa di ciascun personaggio.cite-ref-fear-of-the-unknown-34-0[34]
Riprese
Le riprese si svolsero nell'arco di quattordici settimane dal 5 luglio al 21 ottobre 1978. La maggior parte del girato ebbe luogo agli mwagwShepperton Studios vicino a Londra, mentre i modellini e le miniature furono filmati ai Bray Studios di Water Oakley, mwag4Berkshire.cite-ref-mcintee-14-25-1[25] I tempi di lavorazione furono ridotti a causa del basso budget e della pressione da parte della 20th Century Fox che voleva il prodotto finito entro i tempi prestabiliti.cite-ref-fear-of-the-unknown-34-1[34] Una troupe di circa duecento tecnici e operai costruì i tre set principali del film: la superficie del pianeta alieno, gli interni del mwahcNostromo, e la nave spaziale in rovina sul pianeta dove atterra il mwahgNostromo.cite-ref-book-of-alien-35-0[35] il direttore artistico Les Dilley creò i modellini in scala del pianeta e delle navi spaziali basandosi sui disegni di Giger.cite-ref-mcintee-29-36-0[36] Tonnellate di sabbia, gesso, fibra di vetro, rocce, e ghiaia furono spedite allo studio per modellare la terra deserta del pianeta ostile, dove si sarebbero mossi gli attori nelle tute spaziali. Per le scene che mostravano gli esterni del mwaieNostromo venne costruita in studio una gigantesca parte dell'astronave per dare il senso dell'immensità della stessa.cite-ref-darkest-reaches-37-0[37] Per interpretare il gatto Jones, mascotte del mwaiyNostromo, furono utilizzati quattro gatti diversi.cite-ref-mcintee-14-25-2[25]
Originariamente il film avrebbe dovuto concludersi con la distruzione del mwaiwNostromo mentre Ripley fuggiva nella navicella di salvataggio mwai0Narcissus. Tuttavia Scott ebbe l'idea di aggiungere l'appendice nella quale lo xenomorfo ricompare sulla navicella, per cui Ripley si ritrova costretta a scontrarsi con lui. Il regista espose l'idea alla 20th Century Fox e negoziò un ulteriore incremento di budget per girare le scene aggiuntive.cite-ref-commentary-11-1[11] Scott avrebbe inoltre voluto concludere il film con la morte di Ripley e con l'alieno che annunciava il suo arrivo nello spazio aereo terrestre imitando la voce della donna, ma l'idea venne respinta dalla casa di produzione a causa del suo eccessivo pessimismo.
Post-produzione
Il lavoro di montaggio e post-produzione richiese venti settimane di tempo per il suo completamento. Terry Rawlings eseguì materialmente il montaggio in collaborazione con il regista, avendo già lavorato in precedenza con Scott ne mwajqmwajuI duellanti. Scott e Rawlings montarono il film mantenendo una certa lentezza di fondo, per creare suspense nei momenti più tesi e coinvolgenti della storia.
La scena più famosa che venne tagliata dalla versione finale del film era pensata durante la fuga di Ripley dall'astronave. Nella scena si imbatteva in Dallas e Brett, che erano stati parzialmente racchiusi in bozzoli dall'alieno. O'Bannon aveva concepito la scena per indicare come Brett stesse per diventare un contenitore per le uova del mostro, mentre Dallas era tenuto in vita come una "sorta di cibo per la creatura aliena".cite-ref-darkest-reaches-37-1[37] La scena venne eliminata, perché non appariva abbastanza realistica e perché rallentava il ritmo del film. Tutta la sequenza venne recuperata e inserita nella versione "Director's Cut" del 2003.cite-ref-director-s-cut-38-0[38]
Il gatto Jones riappare all'inizio del film mwakamwakeAliens - Scontro finale. Assieme a mwakiRipley e all'androide Bishop (mwakmAliens - Scontro finale e mwakqmwakuAlien³) Jones è, dunque, uno dei tre personaggi che compaiono per più di un episodio nella serie.
L'immagine che Ridley Scott ha scelto per la creatura aliena è stata opera dell'artista svizzero mwakcHans Ruedi Giger, il quale riprende una sua famosa scultura.cite-ref-39[39] Per le scene a figura intera dell'alieno, si tratta di una maschera indossata da uno studente nigeriano dalla statura superiore ai due metricite-ref-40[40]. Lo strato nebbioso che ricopre le uova dell'alieno è stato realizzato con attrezzatura presa in prestito da uno scenografo che lavorava per gli mwalaWho: la band per pura coincidenza, stava provando in un teatro di posa a Shepperton, lo stesso studio in cui stavano girando Aliencite-ref-41[41]cite-ref-42[42]. Nella versione originale in lingua inglese il nome del computer di bordo è "Mother" mentre nella versione italiana è stato latinizzato in "Mater".cite-ref-43[43]
Per la scena della "nascita" del nuovo alieno dal corpo di Kane, gli attori (tranne Hurt) non erano stati informati, perché le loro reazioni fossero più che naturali.cite-ref-44[44] Ridley Scott avrebbe voluto che il film si concludesse con la morte di Ripley. L'alieno si sarebbe quindi seduto ai comandi della navicella e avrebbe parlato alla mwamiTerra attraverso la voce del Capitano Dallas. L'ipotesi fu bocciata dai produttori, che volevano un finale meno cupo.cite-ref-45[45]
Ripley originariamente doveva essere interpretata da mwamgVeronica Cartwright.cite-ref-truckers-24-5[24]cite-ref-mcintee-29-30-28-1[28] Il ruolo di Ripley era stato offerto a mwaneMeryl Streep, che però rifiutò la parte, pensando che si trattasse semplicemente di un altro film horror.
Xenomorfo
Le creature protagoniste della serie hanno caratteristiche peculiari che le rendono efficaci predatori, estremamente difficili da contrastare. Il loro aspetto è variabile, nella forma perfetta hanno una postura eretta con braccia e gambe ma al contempo hanno l'aspetto degli mwanyartropodi; le loro dimensioni sono superiori a quelle umane; sono in grado di strisciare e correre a quattro zampe. Il loro cranio è di forma oblunga, allungato verso la schiena. Possiedono una bocca munita di zanne affilate e una lingua retrattile, dotata a sua volta di mandibola e mascella dentate, in grado di scattare e mordere la preda con forza simile a quella di un proiettile e hanno una coda che termina con un'appendice affilata. La pelle è nera e liscia, e non possiedono occhi visibili.
Il corpo degli Alien conferisce loro sorprendenti doti di agilità e velocità; la loro forza è due volte quella umana e la loro pelle è provvista di doti mimetiche, permettendo agli alieni di occultarsi nel buio e confondersi fra le tubature e i condotti caratteristici degli spazi in cui si annidano (la tetralogia di Alien è ambientata su di navi spaziali e basi con strutture dotate di simili caratteristiche); possono scalare qualsiasi superficie con facilità e attaccano spesso dall'alto. Possono inoltre resistere a temperature elevatissime (nonostante rifuggano il fuoco), al freddo e agli acidi. Ash spiega a Ripley che lo strato epiteliale esterno, per un processo biologico complesso, si trasforma in "silicone polarizzato", che li rende estremamente resistenti alle condizioni climatiche avverse. Gli Alien rifuggono gli elementi minacciosi e dunque non attaccano frontalmente o apertamente ma attendono il momento giusto per tendere un agguato al loro bersaglio o colpirlo alle spalle; sono dotati, infatti, di una notevole capacità strategica e adattiva, caratteristica dei predatori nel regno animale. Il loro sangue è composto da "acido molecolare", un acido potentissimo, in grado di sciogliere qualsiasi tipo di materiale in pochi secondi, eccezion fatta per i loro tessuti, rappresentando uno degli ostacoli più significativi alla loro eliminazione.
Il ciclo riproduttivo completo degli Alien si conosce nei film successivi. Il compito principale degli Alien è quello di procurare le vittime per essere parassitate per la riproduzione. In assenza di ciò si comportano come feroci predatori, uccidendo e divorando ogni essere vivente di altre specie.
Colonna sonora
Il film è caratterizzato da un approccio musicale particolare, dovuto al compositore statunitense mwanwJerry Goldsmith, veterano delle colonne sonore, nome spesso collegato al cinema di genere fantascientifico o horror. Goldsmith, autore eclettico, versatile e attento a sottolineare con le sue composizioni ogni sottile sfumatura drammatica presente nelle pellicole, aveva inizialmente elaborato per mwan0Alien una partitura mista, con il proposito di unire episodi musicali di sapore tardo romantico (in uno stile che si colloca idealmente a metà strada tra mwan4Debussy e mwan8Mahler), a pagine decisamente più avanguardistiche, sperimentali e mwaoaatonali. Questa seconda parte più innovativa è caratterizzata da una sofisticata ricerca mwaoetimbrica: all'orchestra sinfonica di tipo classico si aggiungono strumenti inusuali, come il dispositivo elettronico chiamato mwaoiechoplex (che consente di fare echeggiare a lungo singoli suoni ed evoca così l'idea di ambienti enormi e dai confini indistinguibili), o rari strumenti acustici provenienti dal folclore (in particolare orientale). In assenza di facili riscontri mwaommelodici, questo approccio musicale suggerisce con efficacia l'idea di un freddo e spaesante ambiente, alieno e ostile.
Ridley Scott (in parte influenzato dal montatore Terry Rawlings, desideroso di mantenere nella pellicola brani provvisori di musica preesistente, da lui utilizzati nella fase di montaggio) ritenne preferibile enfatizzare soprattutto le composizioni di stampo più avveniristico e moderno, e chiese pertanto a Goldsmith di ridurre al minimo le pagine di musica sinfonica tradizionale, introducendo al posto ulteriori nuove composizioni del secondo tipo.
Nel montaggio finale la musica del film ha subito ulteriori interventi, questa volta senza il coinvolgimento del compositore. In particolare, durante lo scorrimento dei "titoli di coda" è stata usata una porzione della mwaowSinfonia n. 2 "Romantica" di mwao0Howard Hanson, mentre in alcuni momenti d'azione sono stati recuperati vecchi brani che Goldsmith aveva composto quindici anni prima, per il film di mwao4John Huston mwao8mwapaFreud - Passioni segrete (1960). Il musicista non apprezzò questi cambiamenti arbitrari sul suo lavoro, e dichiarò in più di un'occasione di ritenere detestabile l'esperienza artistica vissuta con Scott e Rawlings, sebbene nel 1985 sia tornato a collaborare con entrambi per il film mwapemwapiLegend, pure in questo caso non senza incidenti, che culminarono con la sostituzione della partitura di Goldsmith nell'edizione americana del film. La crisi collegata alla realizzazione della partitura di mwapmAlien è ben descritta e documentata nelle interviste rilasciate dal musicista, dal regista e dal montatore Rawlings, e presenti negli inserti speciali dell'edizione in DVD di mwapqAlien, dov'è anche possibile ascoltare su piste sonore isolate le due differenti versioni della partitura del film. Ridley Scott in queste interviste ha dichiarato di essersi sempre rammaricato delle tensioni sorte con l'autore delle musiche, e ha riconosciuto l'alta qualità e il merito del lavoro di Goldsmith, sottolineando lo speciale apporto, in termini di tensione e di smarrimento, che viene attribuito dalle musiche alle sequenze del film.
La colonna sonora di mwapyAlien è divenuta punto di riferimento per molte altre partiture degli anni successivi, destinate in particolare al cinema di fantascienza o horror, a cominciare dai sequel di questo film. In mwapcmwapgAliens - Scontro finale, per esempio, si ascoltano alcune pagine ricavate proprio da brani di Goldsmith scritti per il primo film. L'utilizzo dellmwapk'mwapoechoplex è presente in quasi tutti gli episodi successivi e rappresenta una specie di "logo" musicale caratteristico della serie.
Nel 2008 l'intera partitura musicale, eseguita sotto la direzione d'orchestra di mwapwLionel Newman dalla mwap0National Philharmonic Orchestra di mwap4Londra, è stata pubblicata negli Stati Uniti dall'etichetta discografica specializzata in musica per cinema mwap8Intrada, in un doppio CD contenente tutti i brani di Goldsmith, anche quelli esclusi nella versione finale del film.
Distribuzione
Il film è uscito nelle sale cinematografiche mwaqistatunitensi il 25 maggio 1979 e nel mwaqmRegno Unito il 6 settembre. In mwaqqItalia, invece, è uscito il 25 ottobre.
Edizione italiana
La versione italiana del film è stata curata da mwaqcRoberto De Leonardis e il mwaqgdoppiaggio venne eseguito presso la mwaqkInternational Recording con la collaborazione della mwaqoC.V.D. sotto la mwaqsdirezione di mwaqwMario Maldesi. Per l'edizione home-video della mwaq0director's cut del 2003 sono state inserite delle scene inedite doppiate dalla C.D. Cine Doppiaggi sotto la direzione dello stesso Maldesi ma con i nuovi mwaq4dialoghi curati da Mario Paolinelli.cite-ref-46[46]
Edizione home video
A testimonianza dell'interesse che il film continua a incontrare presso il pubblico è il nutrito numero di versioni che continuano a uscire nel circuito home video. A una versione in mwaruDVD del 1999 di ottima qualità e con un notevole apporto di materiale extra, è seguita nel 2003 la mwarySpecial Edition su due dischi che ha proposto entrambe le edizioni del film, quella cinematografica del 1979 e la mwarcdirector's cut. Il film è anche disponibile in cofanetto con gli altri componenti la serie: mwargAlien Legacy del 2000 e mwarkAlien Quadrilogy composto da nove DVD o, la più recente, mwaroAlien Anthology da 6 mwarsBluray. Il 2005 ha visto l'uscita del film nella versione in UMD.
Molto esteso il numero di prodotti che gravitano intorno al film. Si va dalla locandina del film di recente proposta in versione tridimensionale, alle mwar0mwar4action figure, alle statue, busti della creatura di ogni genere disponibili anche in scala 1:1 e in versioni realizzate sotto la supervisione di Giger e da lui autografate, maschere in lattice, videogiochi, fino ad arrivare ai peluche della creatura. In concomitanza con l'uscita del film nelle sale da ricordare anche l'mwar8omonimo romanzo scritto da Alan Dean Foster e il mwasafumetto mwaseAlien: the illustrated Story.
Accoglienza
Incassi
Critica
All'epoca della sua diffusione nelle sale, il film ha riscontrato dei pareri e giudizi misti, alcuni negativi, come da parte dei critici della rivista mwaswmwas0Variety (mwas4Leonard Maltin e altricite-ref-48[48]) e da mwatmClaudio Asciuti.cite-ref-49[49] mwatgRoger Ebert, nel programma televisivo mwatkSneak Previews, disse "In pratica è solo un'intergalattica casa stregata genere thriller ambientato all'interno di un'astronave" e lo pose tra i film di fantascienza che erano giudicati i più deludenti rispetto a mwatomwatsGuerre stellari, mwatwmwat0Incontri ravvicinati del terzo tipo e mwat4mwat82001: Odissea nello spazio.cite-ref-50[50]
Nel corso degli anni però, il film divenne più apprezzato dalla critica, elogiandone soprattutto il realismo e ambientazione unica.cite-ref-51[51] Su mwaukRotten Tomatoes il film ha il 93% di critica positiva con un voto medio di 9,3 su 10 basato su 209 recensioni; il consenso critico del sito recita "Un classico moderno, mwauoAlien riunisce fantascienza, horror e brulla poesia in un impeccabile complesso.".cite-ref-52[52] Nel 2003 il critico mwau8Roger Ebert, nonostante avesse dato un giudizio poco favorevole al film in passato, collocò mwavaAlien nella sua colonna di "film grandiosi" definendolo come uno dei più influenti film d'azione moderni, lodandone l'atmosfera, la stesura e le ambientazioni.cite-ref-53[53]
Per il mwav0Dizionario Mereghetti è «uno dei capolavori della fantascienza, teso, angosciato e vagamente metafisico».cite-ref-55[55] Per il mwawiDizionario Morandini «È un thriller fantascientifico con componenti di horror e suspense che conta poco per quel che dice, ma che lo dice benissimo, grazie a un apparato scenografico di grande suggestione e a un ritmo narrativo infallibile».cite-ref-56[56] OndaCinema lo inserisce tra le mwawcpietre miliari del cinema scrivendo che «esplorando paure e desideri repressi nell'inconscio [...] mwawgAlien interpreta il nesso del terrore psicofisico come solo i grandi capolavori del body horror hanno saputo fare».cite-ref-57[57]
Riconoscimenti
• 1980 - Premio Oscar
• Migliori effetti speciali a Hans Ruedi Giger, Carlo Rambaldi, Brian Johnson, Nick Allder e Denys Ayling
• Candidatura per la migliore scenografia a Michael Seymour, Leslie Dilley, Roger Christian e Ian Whittaker
• 1980 - Golden Globe
• Candidatura per la migliore colonna sonora a Jerry Goldsmith
• 1980 - Premio BAFTA
• Migliore scenografia a michael Seymour, Leslie Dilley, Roger Christian e Ian Whittaker
• Migliore sonoro a Derrick Leather, Jim Shields e Bill Rowe
• Candidatura per il miglior attore non protagonista a John Hurt
• Candidatura per la miglior attrice debuttante a Sigourney Weaver
• Candidatura per i migliori costumi a John Mollo
• Candidatura per il miglior montaggio a Terry Rawlings
• Candidatura per la migliore colonna sonora a Jerry Goldsmith
• 1980 - Saturn Award
• Candidatura per la miglior attrice protagonista a Sigourney Weaver
• Candidatura per la miglior sceneggiatura a Dan O'Bannon
• Candidatura per il miglior trucco a Pat Hay
• Candidatura per i migliori effetti speciali a Brian Johnson e Nick Allder
• 1980 - Grammy Award
• Candidatura per la miglior colonna sonora a Jerry Goldsmith
• 1980 - Premio Hugo
• 1979 - British Society of Cinematographers
• Candidatura per la miglior fotografia a Derek Vanlint
• Conchiglia d'oro per la miglior fotografia e ai migliori effetti speciali
• 2007 - International Film Music Critics Award
• Migliore ripresa di una colonna sonora già esistente a Jerry Goldsmith, Douglass Fake, michael Matessino, Nick Redman e Joe Sikoryak
• 2012 - Online Film & Television Association
• Miglior film
Altri media
Sequel
• 1986: mwaxqmwaxuAliens - Scontro finale di mwaxyJames Cameron
• 1992: mwaxgmwaxkAlien³ di mwaxoDavid Fincher
• 1997: mwaxwmwax0Alien - La clonazione di mwax4Jean-Pierre Jeunet
Prequel
Midquel
• 2024: mwaysmwaywAlien: Romulus di mway0Fede Álvarez (ambientato durante gli eventi tra il primo e secondo film).
Crossover
• 1990: mwazumwazyPredator 2 (nella lotta finale tra il tenente Mike Harrigan e uno mwazcyautja all'interno della navicella è presente il teschio di uno mwazgxenomorfo).
• 2004: mwazomwazsAlien vs. Predator di mwazwPaul W. S. Anderson
• 2007: mwaz4mwaz8Aliens vs. Predator 2 dei mwa0aGreg e Colin Strause
Sequel apocrifo
Nel 1980, il regista italiano mwa0mCiro Ippolito realizzò un mwa0qsequel apocrifo del film, intitolato mwa0umwa0yAlien 2 - Sulla Terra, sfruttandone così il titolo a fini di cassetta, operazione consentita poiché il titolo "Alien" non era ancora mai stato registrato come marchio.
Versioni alternative
Del film esiste una mwa0kversione del regista rimasterizzata con tecnologia digitale e distribuita negli mwa0oStati Uniti il 31 ottobre 2003 in occasione del 25º anniversario. In questa versione compaiono delle scene tagliate nella prima edizione. In realtà, come scrive lo stesso Scott nelle note del DVD, quella originale va considerata in tutto e per tutto la "sua" versione. Quella nuova va considerata solo un'occasione per vedere mwa0ssequenze precedentemente tagliate dallo stesso Scott - in particolare la scena in cui Ripley scopre dei bozzoli con il capitano Dallas ancora vivo che la supplica di ucciderlo (scena poi ripresa da un'analoga nel seguito mwa0wmwa00Aliens - Scontro finale e in mwa04mwa08Alien vs. Predator) - per motivi soprattutto di ritmo.
Note
cite-note-11. I termini "Facehugger" e "Chestburster" derivano dai libri mwa1yThe Book of Alien e mwa1cHR Giger's Alien, entrambi pubblicati nell'anno della distribuzione del primo mwa1gAlien, per poi essere usati frequentemente dagli attori e gli artisti dei film seguenti. I termini "Stringifaccia" e "Spaccapetto" vengono usati nel manuale della edizione italiana del videogioco mwa1kmwa1oAlien Resurrection.
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cite-note-33. ↑ Nella versione director's cut del film, è presente una scena che si svolge dopo la morte di Parker e di Lambert; mentre Ripley è impegnata a scappare dopo aver attivato l'autodistruzione della Nostromo, la donna scopre il nido che si è fatto lo Xenomorfo nella stiva e trova il cadavere di Brett e un morente Dallas, che sono stati imbozzolati per diventare nuovi ospiti per uno xenomorfo. Ripley pone fine alle sofferenze di Dallas distruggendo il nido con il lanciafiamme prima di fuggire.
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Voci correlate
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Collegamenti esterni
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